/**/

CLICCA x ISCRIVERTI a M3APAULLO
9/10 aprile
accordo di programma
adp
amore
anomalie italiane
berlusconi
bicicletta
biciclettata
blog
brebemi
calcio
cdc
chernobil
cià che girum
cipe
comitato
corteo
corte dei conti
cpm3
crema
critical mass
delibera cdc
delibera cipe
devolution
elezioni
energia
festa di primavera
ici
indulto
infrastrutture
intercettazioni
libri
linea m3
m3
magistratura
manifestazione
media
mediglia
metropolitana
mm3
mobilitazione
mobilitiamocinsieme
modulo
mondiali di calcio
nucleare
pantigliate
paullese
paullo
penati
peschiera
petizione
politica
progetto preliminare
prolungamento metropolitana
psicologia
raccolta firme
rapporti interpersonali
referendum
riunione
san donato
sdonato
spino
ss415
tangenziale
tasse
teem
telefonia
televisioni
tem
traffico
verbale
zelo
visitato *loading* volte
L'OFFESA PIU' GRANDE
L'incognita che ci aspetta dopo l'appuntamento elettorale del 9/10 aprile è grande. Un'attesa che in qualche modo inquieta. Quante ancora ne tirerà fuori dal cilindro il portatore nano? Tutto quello che finora ha fatto e detto, nel corso di questa avvilente campagna elettorale, c'era da aspettarselo. Non era difficile immaginarlo. Non vuole mollare, è deciso più che mai. Ha offeso tutto e tutti, il/i suoi avversari politici e perfino l'intera parte di popolazione che non la pensa come lui. Sono convinto pero' che l'offesa più grande non sia rappresentata dall'epiteto "coglioni" affibbiato a quest'ultima. L'offesa più grave l'ha rivolta all'intelligenza dell'intera nazione. Al di la' di qualsiasi fede politica. Indistintamente. Nell'ultima manciata di secondi del suo intervento finale, in chiusura del secondo ed ultimo confronto con il suo avversario, annuncia l'intendimento di voler cancellare l'imposta comunale sulla prima casa(!). E, con espressione soddisfatta, subito ripete:"..Sì..Avete proprio capito bene!.." Nell'accurata premeditazione dell'incontro aveva previsto lo stupore con cui sarebbe stato accolto da tutti, alleati compresi. Del "coup de teatre" non erano neppure stati informati. Questa è la più grave offesa che si potesse arrecare all'intelligenza di un intero popolo, per più di una ragione:
Non si può prendere in giro un'intera nazione in tal modo. La popolazione italiana non è un parco buoi di sua proprietà. Sebbene il concetto di possesso di quest'uomo, cullato dall'enorme grandezza del suo "IO", possa essere considerato alquanto allargato e distorto. Non si puo' schiaffeggiare in tal modo il buon senso di un intero popolo. Non è la prima bufala che propina, è vero. Ma proprio per questo, e per tutte le ragioni appena espresse, al punto in cui siamo, ti senti offeso in quanto trattato come un "suddito" e per di piu' decerebrato.